Le procedure per sanificare un ambiente professionale

sanificare-ambiente-tuta-operaio

Sanificare un ambiente non significa eseguire nello stesso le consuete operazioni di pulizia, ma eliminare virus, batteri e altri agenti patogeni. 

In ambito professionale la sanificazione periodica dell’aria e delle superfici è oggi irrinunciabile e chiunque sia titolare di un’attività commerciale, un’azienda con sede fisica o un ufficio deve informarsi accuratamente sulle procedure di sanificazione e sui sistemi di purificazione dell’aria, anche per evitare di disperdere sforzi e investimenti in attività non efficaci.

L’emergenza sanitaria ha infatti determinato un aumento degli attori del settore sanificazioni ma non tutti questi operatori sono in possesso delle competenze e delle capacità necessarie a rilasciare un certificato di avvenuta sanificazione, valido agli effetti di legge (il certificato non è obbligatorio ma in sua vece è richiesta la documentazione comprovante l’avvenuta sanificazione, che include la visura camera dell’azienda e la fattura).

Sanificazione dell’aria? Sì, ma solo se vi affidate alle ditte autorizzate 

Nella legge italiana si trova riscontro sulle procedure per sanificare un ambiente già alla fine degli anni ‘90, quando vede la luce il D.M. 7 luglio 1997 n. 274, ancora oggi un punto di riferimento importante per distinguere imprese titolate nell’esecuzione delle sanificazioni professionali e imprese che non lo sono. 

In tempi più recenti si sono invece susseguiti Dpcm e protocolli con cui il Governo ha aggiornato e integrato quanto precedentemente previsto, al fine di garantire una riapertura in sicurezza delle attività commerciali successivamente alla prima e alla seconda ondata di Covid-19. 

Con il Decreto Cura Italia datato 17 marzo 2020 è stata inoltre introdotta la possibilità di usufruire di un credito d’imposta del 50% per le spese sostenute per sanificare un ambiente professionale e i relativi strumenti di lavoro.

La sanificazione richiede l’utilizzo di macchinari specifici e prodotti ad hoc e l’azienda che offre questo servizio è tenuta a presentare segnalazione di inizio attività ai sensi dell’art. 19 della l. 241/90 all’Ufficio del Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane del proprio territorio, dimostrando di essere in possesso di requisiti tecnico-professionali ma anche reputazionali, morali e economici.

Ciò non vale per le aziende che non si occupano di sanificare gli ambienti ma eseguono soltanto attività di pulizia e disinfezione, per le quali è stabilito che “sono soggette esclusivamente alla sola dichiarazione di inizio attività (SCIA), da presentare alla Camera di Commercio competente, e non possono essere subordinate a particolari requisiti professionali, culturali e di esperienza professionale”.

L’azienda di sanificazione, inoltre, “deve possedere una adeguata preparazione culturale […] in modo da ottenere effetti positivi nella lotta alla specie da combattere, da evitare trattamenti indiscriminati e/o sprechi, da evitare o ridurre al minimo i rischi per l’uomo e le contaminazioni ambientali nonché da permettere una idonea programmazione degli interventi nel rispetto di eventuali indicazioni dell’autorità sanitaria competente”.

Per quanto riguarda le procedure per sanificare un ambiente professionale il protocollo anti contagio del 14/03/2020, richiamato nell’art.2 comma 10 del D.P.C.M. 10/04/2020, riporta che:

  • l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago;
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione;
  • occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi;
  • occorre provvedere alla organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie;
  • occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.

Perché rivolgersi a VARYA per sanificare un ambiente

Noi di VARYA operiamo nell’ambito della sanificazione professionale e i nostri dispositivi sono idonei ad usufruire del credito d’imposta del 50%.

VARYA STERIL OZONO GRANDI SUPERFICI e VARYA STERIL OZONO PORTATILE sono i nostri prodotti di punta nell’ambito della sanificazione dell’aria: per sanificare un ambiente ricorrono alla forza naturale dell’ozono, un gas con la capacità di distruggere virus, batteri, acari, muffe e ogni altra esistenza organica e di precipitare subito dopo trasformandosi in ossigeno.

La procedura è quindi sicura (va però realizzata in assenza di persone e animali e deve essere seguita da un cambio d’aria negli ambienti trattati), ecologica ed efficace. Si conoscono da tempo infatti le capacità disinfettanti dell’ozono, largamente adoperato anche in ambito sanitario e alimentare.

I nostri sanificatori sono dotati di un timer che permette l’attivazione e lo spegnimento automatici, il che permette all’utilizzatore di lasciare l’ambiente e rientrarvi senza rischi. La loro praticità consiste anche nel fatto che non contengono ricariche, lampade o filtri e non richiedono manutenzioni periodiche; in condizioni di uso appropriate mantengono la loro efficienza per anni!

Per sanificare l’ambiente professionale nel rispetto delle normative non improvvisate, affidatevi agli esperti del settore: contattate i nostri consulenti e ricevete una valutazione senza impegno oggi stesso.

Call Now ButtonChiama Ora